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L'omicidio di Giulia Tramontano - Dopo l'autopsia è possibile riconsiderare l'aggravante della crudeltà?

Ieri è stata effettuata l'autopsia sul corpo della povera Giulia Tramontano e sono emersi elementi raccapriccianti, se inizialmente sulla base della ricostruzione dei fatti da parte del signor Impagniatiello, il gip aveva ipotizzato che fossero state date una o due coltellate da ciò che emerge, invece sembra che i fendenti siano almeno 37 dati nella parte alta del corpo; due dei quali alla gola, probabilmente quelli letali. Peraltro la povera ragazza non ha potuto neanche provare a difendersi proprio perché l'aggressione sembra che sia venuta da dietro.

In questi giorni nell'ambito del mio lavoro mi viene chiesto come sia possibile tanta ferocia.
La psicologia criminale ci dice che la rabbia e l'ostilità sono correlabili direttamente con reati come l'omicidio.
Sappiamo quanto nei giorni precedenti ci fosse tensione tra i due ragazzi ma anche nelle settimane precedenti proprio perché era stata scoperta questa relazione parallela e del Signore Impagniatiello, il quale non voleva rinunciarci e non voleva neanche accettare il fatto che Giulia fosse molto arrabbiata e che volesse lasciarlo.

Ecco è all'interno di questa situazione in cui lui può aver provato covato una rabbia ed un ostilità ripensando continuamente a ciò che stava accadendo e che lui non accettava. Questi elementi possono aver costituito un terreno che poi lo ha portato a questa determinazione; peraltro il numero di coltellate è anche correlabile a delitti di prossimità spesso lo si trova ovvero l'over Killing l'aggressione sul corpo della povera vittima che va oltre lo stretto necessario per commettere l'omicidio e ciò avviene proprio perché nelle relazioni significative c'è, nel momento dell'aggressione, una scarica emotiva molto significativa molto rilevante.

A questo punto ci chiediamo se l'aggravante della crudeltà che era stata esclusa inizialmente possa invece essere adesso riconsiderata.